Presentazione Te Araroa

Quanto tempo vi rubo? 5-6 minuti. Ciao Ragazze! Anche io viaggio in solitaria. Stavolta lo farò nel “Te Araroa”. E per sei mesi. Sapete chi ha detto:”La puntualità tra amici…è quasi una mancanza di rispetto!”. Scopritelo. Venendo a noi. Oggi presentiamo questo fantastico viaggio, questa fantastica avventura che di solito si vive in solitaria ma non è del tutto raro trovare varie coppie di persone.

Ci vuole esperienza regressa per farlo e bisogna amare il camminare?

Personalmente, per cercare di partire con meno preoccupazioni possibili, devo farmi forza attraverso i viaggi passati più impegnativi tra i quali quello del Costa Rica (in quanto è stato il mio primo in assoluto) e quello del Messico nella giungla con il popolo Maya!

Inoltre, di sicuro l’esperienza del Sudafrica mi tornerà molto utile per svariate ragioni, prima tra tutte perché ho portato veramente poche cose e qui dovrò portarne molte di meno. La mia casa per 6 mesi sarà la tenda che è quella cosa che non resiste neanche a una punta di una matita. Eppure dicono che dopo 6 mesi…diventi il proprio castello. E io voglio crederci!

Ve lo dico subito: io ho zero esperienza a livello di escursionismo ma tanta a livello di viaggiare in solitaria. Non ho mai montato una tenda in vita mia e mai dormito in un sacco a pelo. Per me camminare è solo un espediente per vivere questo sogno del Te Araroa ed entrare in comunione con le persone.

Puoi leggere anche il mio progetto “Te Araroa” se vuoi. Inaspettatamente sta riscuotendo molto successo! Giusto per rispondere alla domanda qui sopra: io non lo so se per fare il Te Araroa ci vuole esperienza o meno. Credo non guasti. Io infatti da qui ad ottobre cercherò di fare il possibile per arrivare preparato!

Se sono corridore è un problema?

Sono corridore da molti anni e camminare mi dà anche un po’ fastidio se devo essere sincero. Quindi non si deve essere amanti del cammino per poter intraprendere il Te Araroa. Specie se ti succede quel che è successo a me: dopo la mia prima esperienza (una settimana del cammino di San Benedetto da Norcia a Castel di Tora) ho accusato una serissima infiammazione ad entrambi i talloni.

A distanza di due mesi (e infinite visite) ancora non guarisco! Dicono che ho sbagliato calzatura. Approfondiremo! C’è da dire che con la corsa non ho mai avuto un infortunio perché sono uno dei pochi che la controlla. La vivo in maniera razionale, senza strafare. 8-10 km un paio di volte a settimana (massimo 3) e via.

Non sono mai stato schiavo di lei perché in passato ho avuto altre schiavitù e non volevo cadervi ancora. Pertanto, se sei un corridore che non ha avuto mai grandi traumi, puoi continuare tranquillamente a correre perché il camminare ti rimarrà semplice e non avrai problemi a fare una ventina di km al giorno.

Le due isole della Nuova Zelanda e il percorso “Te Araroa”

Ma cos’è il Te Araroa?

Veniamo a noi. Il Te Araroa Trail (“Il lungo Viaggio”) è un cammino di 3000km dove si attraversano le 2 isole che compongono il Paese. La maggior parte delle persone partono dal punto più a Nord (Cape Reinga) e arrivano al punto più a Sud chiamato Bluff. Altri lo percorrono da Sud a Nord.

Gli organizzatori del percorso non hanno fatto altro che unire tutte le varie sezioni dell’intera nazione formando un percorso unico che agevola il lungo viaggio in maniera determinante.

Ogni sezione è composta da un tot di giorni di camminata e durante i 3000 km possiamo trovare sezioni di un giorno ma anche di una settimana e più. In quest’ultime, le cose si complicano un pochino perché si dovranno portare grandi scorte di cibo.

Quanto tempo ci vuole per portarlo a termine e qual è il periodo migliore?

Ci vogliono circa 5-6 mesi di viaggio a piedi per completare il Te Araroa, dormendo principalmente nella tenda con il proprio sacco a pelo o negli “Hut” (rifugi) che sono disposti lungo il percorso (pochi nell’isola del Nord, molti nell’isola del Sud).

Il Te Araroa Trail è stato tracciato con dei “marker” che sono dei triangolini arancioni che ti indicano la via. Il periodo consigliato è quello che va da novembre ad aprile perché lì è estate.

Le scorte di cibo necessario per le lunghe sezioni del te araroa

Cibo per lunghe sezioni

A livello paesaggistico ne vale la pena?

Il Te Araroa è famoso (e sempre più frequentato a livello internazionale) perché durante il viaggio si attraversano varie tipologie di paesaggi. Non manca veramente niente, vi troviamo la spiaggia, l’oceano, i vulcani, laghi fantastici, le foreste, i paesini caratteristici e anche le città turistiche più grandi tra le quali Auckland, Wellington e via dicendo.

I neozelandesi sotto questo punto di vista sono molto accorti e sul sito ufficiale www.teararoa.org.nz ci sono le “trail notes” che sono gli appunti sul percorso creati in maniera molto scrupolosa e scaricabili gratuitamente.

In questi appunti di viaggio è possibile scaricare le informazioni inerenti ad ogni singola sezione del “Te Araroa”. Non entro nel dettaglio ma forniscono veramente qualsiasi tipo di informazione possa esserti necessaria e ti guidano in maniera molto dettagliata.

Lake Costance

Differenze tra Isola Nord e Sud:

Ci sono alcune sostanziali differenze tra l’isola Nord e la Sud. C’è addirittura chi suggerisce di fare solo quest’ultima  perché nella Nord ci sono molti km di strada ed è molto meno “selvaggia” anche se ci sono le 4 foreste che sono veramente tremende. Nella Nord ci sono molti meno Huts (rifugi) ed è quindi possibile dormire con maggior frequenza in tenda. Nella Sud, viceversa, raramente si dorme in tenda.

A tal proposito, è bene che vi prepariate subito al peggio: per portare a termine il Te Araroa dovrete abituarvi a fango, acqua, freddo, fiumi, a camminare già di primo mattino bagnati e cose del genere. Il video seguente credo chiarisca bene la situazione e ho voluto fare il bravo, potevo metterne di peggio!

Nell’isola Sud invece, gli Huts sono disposti in maniera abbastanza razionale. Questo facilita molto il viaggio perchè non sono distanti mai l’uno dall’altro più di 5-6 ore di cammino e quindi si può scegliere se fermarsi lì oppure continuare. Durante il Te Araroa si incontrano dei punti abbastanza particolari, anche pericolosi se vogliamo e bisogna fare attenzione. Qui sotto ve ne mostro alcunii:

Arthur Pass

Avventura e Adrenalina

Durante questi 5 mesi di viaggio accadono numerose cose, ci sono dei tratti da percorrere in Kayak (circa 4-5 giorni con rapide annesse), altri in bicicletta (non più di 2-3 giorni con discese ripide e divertenti), c’è possibilità di fare Bungee Jumping, paracadutismo e altre attrazioni che non sto qui ad elencare.

Inoltre la Nuova Zelanda è la terra dove è stato girato il famoso “Signore degli anelli” ed è quindi possibile visitare Hobbiton che è una location –a detta di tutti- spettacolare oltre che unica nel suo genere! Se vuoi vivere un’avventura unica…ubriacati nel luogo che vedi in foto qui sotto hehe!! Io lo farò!

Quindi Te Araroa è un’esperienza assolutamente indicata per chi ha fatto dell’adrenalina, dell’avventura e dell’incontro con il prossimo uno dei suoi motivi di vita.

Hobbiton a Matamata

Possono farlo tutti?

Non per scoraggiarvi ma per percorrere il Te Araroa ci vogliono molte disponibilità (soprattutto di tempo e denaro ma anche fisiche e mentali). Per completarlo ci vuole soprattutto una buona testa anche se lo sforzo fisico e lo stress non sono del tutto irrilevanti.

Portare ogni giorno uno zaino da 15-20 kili per una ventina di km non è esattamente una passeggiata. Ma con la giusta preparazione è tutto molto tranquillo! Se poi parti da zero come me che devi comprare tutto dalla A alla Z, allora ti aspetterà una mole di lavoro enorme. Sei però avvantaggiato perché tutte le info (o quasi) te le ho tradotte io dall’inglese all’italiano e con il tempo le condividerò.

Per farla breve: va da se che non è un’esperienza per pigri o per persone abituate ai 5 stelle (non il movimento ma gli Hotel). Sicuramente ci vogliono tanti soldi per farla e sicuramente è un lusso che in pochi possono permettersi . Scusa la franchezza ma non vorrei illuderti.

La parte Umana del Te Araroa:

La condivisione è una parte molto importante di questo viaggio, si instaurano ottimi rapporti tra gli escursionisti perché ci si trova in totale stato di empatia e di collaborazione. Anche se si parte soli, è quasi impossibile rimanere soli (e questo a mio avviso vale per qualsiasi viaggio in solitaria). Nei miei più grandi viaggi in solitaria (Sardegna  e Stati Uniti soprattutto) non sono mai rimasto solo!

Questo è sinceramente uno dei miei “moventi” e cioè la parte umana. Sono dell’opinione che le persone, al di fuori del contesto che regola le normali dinamiche sociali (quelle che ci spingono a scalciare per imporci ed eliminare la concorrenza) siano spettacolari. Sono convinto che in questo contesto (dove la competizione è azzerata e dove non ci si deve imporre per sopravvivere) troverò persone fantastiche!

A proposito di Stati Uniti di cui prima: hai letto l’articolo? Ci sono dei “trucchetti” in caso di emergenza e alcuni consigli che ti permetteranno di viaggiare leggera e sicura durante il tuo prossimo viaggio in solitaria anche di più mesi. Sperando tu voglia -come me- partire solo con il bagaglio a mano!

Un regalo messo a disposizione dai “trail Angel” per i camminatori “Te Araroa”

È pericoloso?

Sotto questo punto di vista posso dirti che con la dovuta prudenza, esperienza e pazienza, i pericoli sono veramente limitati ma è bene prepararsi con scrupolosità. Per pianificarlo servono alcuni mesi di studio ma forse io sto per agevolarti il compito.

Un consiglio: non imparanoiatevi sulla pianificazione. Io ad esempio conosco bene le prime 7-8 tappe e poi quel che sarà sarà. Studiare tutto a tappeto prima, uccide l’avventura a mio avviso! Un pericolo serio in Nuova Zelanda sono i fiumi e quindi consiglio di fare un bel corso prima di partire.

Cosa importante: non c’è nessun animale letale in Nuova Zelanda e, cosa ancor più bella (che qui ci entra poco ma voglio dirla ugualmente) i tre poteri più forti sono nelle mani di 3 donne. Questa cosa a mio avviso è fantastica perché io sono pro-donna tutta la vita! Ho finito per ora. Ciao belle!

Ricordati della casa a colori e della raccolta fondi. Se credi che contribuire ti faccia stare piuttosto meglio che peggio, allora fallo dato che è facile e sicuro. Clicca qui

One Response

  1. ปั้มไลค์ Novembre 11, 2019

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