Viaggiare in Solitaria negli Stati Uniti (Risparmiare spazio e acquisti mirati)

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Ciao Ragazze! Anche io viaggio in solitaria. Stavolta negli Stati Uniti. Sapete chi ha detto: “Ma i veri viaggiatori (in solitaria) partono per partire e basta: cuori lievi, simili a palloncini che solo il caso muove eternamente, dicono sempre “Andiamo”, e non sanno perché. I loro desideri hanno le forme delle nuvole”. È stato Charles Baudelaire e sono particolarmente affezionato a questa frase ma non vi svelerò il motivo. E mica ve posso dì tutto!

A proposito, hai già letto il post sulla Sardegna dove ho conosciuto il grande Jospeh? Perché è stato proprio lui ad ospitarmi due anni dopo negli Stati Uniti! E a proposito di Sardegna, a fine post vi avevo promesso che vi avrei raccontato l’incontro di Joseph con una ragazza (anche lei degli Stati Uniti) che aveva conosciuto in Giordania durante il suo viaggio in solitaria di 9 mesi. E lo farò in maniera molto semplice.

Niente, praticamente eravamo andati a fare un fine settimana a Montreal perché Littleton (lo splendido paese di montagna dove mi ha ospitato Joseph negli Stati Uniti) sta al confine con il Canada e a un paio di ore a Nord da Boston. Stavamo passeggiando tranquillamente per la città e a un certo punto Joseph si blocca fuori alla vetrina di un bar e inizia ad indicare (con un gran temperamento) una ragazza seuduta dentro.

L’emozionante momento dell’incontro casuale

Le diceva in americano: “Io ti conosco! Io ti conosco!”. Ripeteva sempre quello. Effettivamente avevano passato un paio di giorni (magici) in Giordania perché anche lei aveva deciso di viaggiare in solitaria partendo dagli Stati Uniti. Fu un incontro magico. Il destino li aveva un’altra volta uniti e in maniera veramente casuale. Intuii l’emozione del momento e quando Joseph entrò e si abbracciarono…scoppiarono entrambi a piangere e a me e Lisa vennero gli occhi lucidi.

Usciti dal locale Joseph -carico di emozione- mi disse: “Questo è il motivo per cui viaggio”. Da lì, compresi ancor di più la magia del viaggiare in solitaria. A proposito del viaggiare in solitaria, prima di esporre questo articolo in cui vi darò soprattutto dei preziosi acquisti, vi mostro qualche foto che vi farà comprendere che effettivamente, già con un paio di accortezze, non si è mai soli anche se si parte in solitaria. E non importa che io sia stato negli Stati Uniti o altrove!

Qui ad esempio ero andato a Miami Beach dove ho preso un semplice ostello (sempre pieni di giovani e di vita) e mi sono iscritto a un semplice corso di lingua. Già queste due cose ti daranno modo di non essere mai sola. Poi sta a te farti apprezzare o meno!

Stati Uniti

Se socializza! FIdateve…

Venendo a noi. Questo degli Stati Uniti è stato il viaggio della svolta. Il viaggio dove ho iniziato ad acquisire una certa disinvoltura. Appunto per questo vi parlerò soprattutto del lato tecnico-pratico dandovi alcuni consigli per gli acquisti come direbbe Maurizio Costanzo.

A differenza del mio primo grande viaggio in solitaria in Costa Rica, mi sentivo molto più tranquillo nell’andare in giro, agevolato anche dal fatto che stavo solo con il bagaglio a mano per un viaggio di due mesi e che comunque negli Stati Uniti si parla l’inglese. Il bagaglio a mano che ho comprato su amazion è fantastico e molto giovanile. Resistente e alla moda. Ed è questo il mio primo consiglio.

Dimensioni adatte per qualsiasi compagnia aerea da portare in cabina e inoltre si indossa come uno zaino normale e questo consente di avere sempre le mani libere. Ora, chi viaggia in solitaria, sa perfettamente di quanto sia importante stare il più leggeri possibili. Gli Stati Uniti sono stati per me illuminanti sotto questo punto di vista!

Ciliegina sulla torta, è economico. Lo consiglio vivamente perché mi ci sono trovato benissimo e non mi ci stacco più. Puoi vederlo qui. Oltre a questo bagaglio a mano avevo anche un altro zainetto. Mi ci sono trovato bene ma come qualsiasi altro zainetto insomma. Ad ogni modo, ho usato questo.

La stanza dove mi hanno accolto Joseph e Lisa, fantastica!

La stanza dove mi hanno accolto Joseph e Lisa…due mesi dopo hahahah!!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dato che sono in vena di consigli, vi metto il link anche di una bilancetta che è fantastica per testare il peso del vostro bagaglio a mano, non perché me lo abbiano effettivamente mai controllato ma perché ad esempio potrebbe capitarvi come me che abbiate bisogno della roba più leggera possibile e anche il singolo grammo può fare la differenza.

Infatti per comprare il materiale necessario al Te Araroa (l’attraversamento a piedi dell’intera Nuova Zelanda, leggi il mio progetto qui) ho dovuto dare la priorità al peso e questa bilancetta mi è stata molto utile perché è estremamente precisa e funzionale. Se vuoi dargli un’occhiata, eccola. Negli Stati Uniti non la portai.

Inoltre, dato che il bagaglio a mano si porta in spalla, conviene che ti compri un lucchetto molto economico e allo stesso tempo molto sicuro perché nel marasma dell’aeroporto o qualche malintenzionato (e purtroppo ce ne sono molti e bisogna stare molto attenti) potrebbe aprirti lo zaino e sottratti cose anche molto preziose per il proseguo della tua avventura. Appunto a mio avviso avrai bisogno di questo lucchetto che ti consiglio vivamente.

In ultimo, non partire (sempre se vai in un altro paese/continente) senza un adattatore universale. Negli Stati Uniti per me fu molto improtante averne uno. Io credo che questo sia perfetto nel rapporto qualità-prezzo. Guarda, dato che ci siamo, prenditi anche un’altra cauzione perché viaggiare in solitaria è un arte e non una semplice casualità. Un’arte che si acquisisce con l’esperienza e dopo un po’ ti inizierai a sentire totalmente a tuo agio e non ne potrai più fare a meno.

Nascondi i tuoi soldi all’interno di questa cintura per i calzoni, lì saranno sempre al sicuro e non darai nell’occhio. C’è anche la versione più elegante se sei un tipo da Hogan (a me dovrebbero dare credo 642 milioni di euro per andare in giro con le Hogan ma se tu ti ci senti comodo, come dire…problemi tuoi hahahah).

Fate sempre attenzione che loro sono sempre in agguato

Ultimo acquisto che vi consiglio vivamente per risparmiare spazio quando viaggiate on solitaria (e non) sono i sacchi che tolgono l’aria. Sono stati soprattutto loro che mi hanno permesso di andare negli Stati Uniti con il solo bagaglio a mano più quello zainetto.In realtà sarà solo l’estate successiva (quella del Sudafrica) che andrò anche senza lo zainetto piccolo!

Loro scrivono che si risparmia l’85% dello spazio. Secondo me esagerano un pochino ma sicuramente io, usandoli, noto che si risparmia tanto spazio. Tantissimo. Certo, i vostri panni arriveranno a destinazione abbastanza stropicciati ma a me personalmente non è mai interessato.

Vesto molto semplice e la faccio anche molto semplice. Un pantaloncino e una maglietta e via. Stropicciata o meno che sia. Ecco i sacchi salvaspazio nella versione più economica (secondo me conveniente) e nella versione meno economica. Inizia ad usarli, fidati!

A proposito di abbigliamento, guarda non scherzo: se hai problemi di sudorazione e non riesci a controllare il malodore, se puoi permettertelo economicamente, compra una maglietta in lana merino di ottima qualità. L’ho testata personalmente e la consiglio a chiunque. L’ho indossata una settimana intera: ci ho ballato 5 ore in discoteca, ci sono andato in escursione, c’ho fatto di tutto di più e ancora non puzzava. Incredibile, dai un’occhiata qui. C’ anche quella -spettacolare- a maniche corte.

Per viaggiare in solitaria vi dovreste liberare delle vostre fissazioni (magari il tacco o cose del genere). Io pongo molto interesse a queste cose (soprattutto quando sono in viaggio/avventura). Al limite, una volta aperto il sacco potete portare i vostri panni in lavanderia e con circa 3 euro avrete un servizio perfetto e i vostri panni puliti, stirati e pronti per essere indossati.Anche negli Stati Uniti ho fatto così.

Inoltre: creme, cremette e tutte queste cose qui, potete acquistarle direttamente in loco. Se proprio non ne potete fare a meno, travasate qualcosa ad esempio in quei campioncini di shampo che trovate negli Hotel (anzi per noi viaggiatori in solitaria è più appropriato dire Ostelli) e siete a posto. Logicamente c’è il rischio che in dogana ve le buttino non essendo nella confezione originale.

Provateli questi sacchi, (qui nella versione ancora più economica) io non ne posso fare più a meno (anche perché ho un debole per le cose compatte e piccole). In alternativa ci sono anche questi altri pacchi salva spazio (diversi e molto meno economici) che sono fantastici e ti aiutano ad organizzare meglio la valigia per evitare il rischio di tirare un calzino e scardinare tutto!

A proposito di calzini e di mutande, mettile all’interno delle scarpe di riserva che -eventualmente- porterai. Risparmierai anche qui un sacco di spazio. Io non porto neanche quelle, solitamente si trovano (anche buone) a circa 30 euro, basta chiedere e si verrà accontati. Fidatevi!

Se seguite i consigli che vi ho elencato qui, eviterete tutto ciò!

Infine: sapevate che il cellulare si può ricaricare anche dall’USB della televisione? Qualsiasi televisione. Anche quella dei monitor dell’aeroporto dove sono scritti i voli. Per quanto riguarda la parte avventurosa degli Stati Uniti, vi dico solo che ogni volta tornavo da Joseph e Lisa dopo aver visto qualche altra città.

Infatti da casa loro partivo per raggiungere le varie destinazioni tra le quali appunto Boston (dove c’era anche l’As Roma in ritiro estivo), Miami Beach, Tampa, e altre città ancora. E’ stato un po’ stressante per i continui spostamenti ma portando poche cose non dovevo continuamente fare e disfare la valigia ma bastava il piccolo zainetto che vi ho linkato prima e i mitici sacchi salvaspazio che ho scoperto essere fondamentali per me e i miei viaggi. Mi fermo. Ciao belle!

Ricordati della casa a colori e della raccolta fondi. Se credi che contribuire ti faccia stare piuttosto meglio che peggio, allora fallo dato che è facile e sicuro. Clicca qui https://www.retedeldono.it/it/iniziative/ass.-genitori-oncologia-pediatrica-agop/giulio.testa/te-araroa-un-mondo-a-colori

5 Comments

  1. Curtis Novembre 11, 2019
  2. ปั้มไลค์ Novembre 11, 2019
  3. Like Novembre 11, 2019
  4. rarddag Novembre 7, 2019
  5. Giulio Testa Febbraio 8, 2019

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